Myro sostiene lo sviluppo personale e professionale della fascia 18-35 domiciliata in Umbria, con o senza cittadinanza italiana. Ogni anno pubblichiamo un bando che offre l’opportunità di accedere a un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro e a un percorso di accompagnamento personalizzato. Il bando intende supportare iniziative e progetti di singoli, gruppi formali o informali nell’ambito dell’arte e della cultura, dell’agricoltura sostenibile ed ecologia, e dell’imprenditoria locale, che hanno un impatto positivo sul territorio. Il bando si rivolge, inoltre, anche alla fascia over 35 che intende e/o opera a favore dell’inclusione socioeconomica e del benessere delle persone nella fascia 18-35.
La scadenza per inviare una proposta é il 31 Luglio.
Cos’è Myro?
Myro nasce per offrire un aiuto concreto ai giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Umbria, sostenendo sia l’avvio e lo sviluppo del loro percorso professionale sia la realizzazione di idee con un impatto positivo sul territorio.
Cosa offre Myro?
Ogni progetto selezionato riceverà un contributo a fondo perduto pari a 10.000 euro. Non è possibile richiedere importi inferiori o superiori a tale somma. Del contributo assegnato, fino al 5% potrà essere destinato ai proponenti, come compenso per la partecipazione al percorso di accompagnamento, mentre fino al 10% dovrà essere utilizzato per un’esperienza di apprendimento, scambio o approfondimento da svolgere fuori dall’Umbria, in Italia o all’estero. Oltre al finanziamento, Myro mette a disposizione un percorso di accompagnamento personalizzato, articolato in incontri individuali e collettivi, e offre la possibilità di accedere a consulenze specialistiche finalizzate a rafforzare la sostenibilità operativa e/o economico-finanziaria dell’iniziativa.
A chi si rivolge?
Myro si rivolge alla fascia d’età 18-35, e a chi la supporta. Ma sopratutto si rivolge a chi ha una visione e intende metterla in pratica, a chi sente che le sue esperienze e la sua lettura delle ineguaglianze socioeconomiche, culturali e/o territoriali possa animare un progetto di interesse per la collettività, o a chi vuole sviluppare delle competenze ed aspetta un’opportunità per farlo.
Come funziona la candidatura?
Il percorso di selezione è semplice a aperto anche a chi parte da un’idea ancora poco o per niente strutturata. Prevede tre fasi: l’invio dell’idea, la pre-selezione con interviste e, infine, la definizione del progetto e del budget.
Quali progetti sostiene?
Il contributo é a sostegno di proposte in una delle aree: Arte e Cultura, Agricoltura Sostenibile ed Ecologia, Imprenditoria Locale, che mirano a:
Realizzare o rafforzare progettualità in Umbria che nascono e si sviluppano in sinergia con il tessuto socio-culturale del territorio;
Partecipazione a residenze/formazioni/eventi all’estero con restituzione in Umbria , in un ambito professionale specifico.
Offrire opportunità di sviluppo competenze e/o formazioni professionalizzanti per giovani 18-35 in Umbria (es. apprendistati, tirocini, esperienze simili);
Creare attività e servizi che favoriscano l’inclusione socio-economica e culturale dei giovani 18-35.
Perché nasce Myro?
Il progetto prende forma in un contesto regionale caratterizzato da emigrazione e immigrazione giovanile, un fenomeno che porta con sé sfide ma anche grandi opportunità. Myro vuole creare occasioni di crescita e sperimentazione, stimolare iniziative culturali e sociali, favorire inclusione e sostenibilità, nei centri urbani così come nelle campagne e nei piccoli paesi.
E dopo?
Myro non è solo un bando ma anche un modello sperimentale. Per i primi tre anni sarà accompagnata da una ricerca che coinvolgerà le assegnatarie ed i partecipanti al progetto in laboratori ed occasioni di riflessione e apprendimento collettivo sul lavoro in corso, a seconda delle disponibilità delle partecipanti. La ricerca non è finalizzata ad alcuna forma di giudizio sui progetti ma è volta a sostenere il nostro apprendimento progettuale e l’efficacia delle nostre azioni.
Se hai delle domande, non esitare a contattarci!